Le molteplici proprietà del legno

Prima di procedere con la sua lavorazione, è assolutamente indispensabile avere ben chiare in mente le caratteristiche del materiale che vogliamo utilizzare: disporre di queste informazioni ci permetterà di scegliere il tipo di legno più idoneo al nostro progetto.

Prima di procedere con la sua lavorazione, è assolutamente indispensabile avere ben chiare in mente le caratteristiche del materiale che vogliamo utilizzare: disporre di queste informazioni ci permetterà di scegliere il tipo di legno più idoneo al nostro progetto.

Le proprietà del legno sono una sorta di cartina di tornasole di cui tenere debito conto che ci consentirà di fare la scelta più consona alle nostre esigenze. Passiamole tutte in rassegna.

Flessibilità
La tendenza del legno è quella di mantenere una determinata forma se sottoposto a qualche forma di pressione o compressione (effetto curvatura). Ovviamente non tutti i tipi di legno hanno lo stesso grado di elasticità. Quelli più resistenti alla curvatura sono i cosiddetti legni a “cuore rosso” come il rovere, l'acero o il noce. Quelli a “cuore bianco”, come il frassino o il faggio, sono invece più facili da curvare.

Porosità
Dipende dal numero dei vasi della pianta e dalla loro ampiezza: in genere i legni più porosi sono più difficoltosi da pulire e lucidare.

Fendibilità
Rappresenta l'inclinazione del legno a fendersi (spaccarsi) seguendo il senso delle fibre da cui è composto. Più è alto il grado di forza ed intensità necessaria per fendere il legno, tanto poco fendente sarà il legno (e viceversa). Questa proprietà dipende dalla specie, dalla nodosità e dalla lunghezza delle fibre.

Taglio
In questo caso si intende la facilità (o meno) di tagliare il legno in senso trasversale alle fibre. Si tratta di una caratteristica che può variare anche in modo considerevole a seconda del singolo pezzo, anche se appartenente alla stessa tipologia di legno.

Omogeneità
Indica quei tipi di legno che hanno una struttura assai densa e che rende poco visibili le differenze tra i vari strati di crescita. Una bassa omogeneità rende il legno difficile da lavorare, poiché le parti più tenere, anche se poco visibili ad occhio nudo, vengono percepite fortemente al tatto.

Aspetto
Ci si riferisce a canoni estetici in base ai quali effettuare la propria scelta, sicuramente personale: elementi quali la venatura, odore e il colore. Molte varietà di legno appaiono molto simili in superficie ma è possibile distinguerle tra loro se si è in grado di leggere le strutture venose al suo interno.

Mutamento (ritiro o dilatazione)
Il legno è un materiale vivo, dunque suscettibile a modifiche nel corso del tempo dovute all'influenza dell'ambiente circostante, della stagionatura o a sbalzi eccessivi di temperatura.

Una volta stabilite le qualità del legno con cui si ha a che fare, è possibile cominciare la sua lavorazione: un processo che comprende una serie di differenti tecniche che approfondiremo nel nostro prossimo articolo!

Sfoglia il nostro catalogo online